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Enjoy
emozioni che vivi se corri a New York

Le foto sono molto belle, merito sia dei soggetti particolarmente dotati :-), ma anche del "manico" del nostro Zonari.

Irene Franzoni Net Time 4:29:47
16989° in classifica generale, 1699° classificato di categoria

Barbara Broccoli Net Time 5:06:46
26867° in classifica generale, 3099° classificato di categoria


Come promesso ecco le immagini prese direttamente dal percorso di gara
Quello nella foto sotto sono io...gran bel ragazzo non c'è che dire .. :-)

Una nota industria che produce "nastri gommati e colle", era sponsor secondario della manifestazione e aveva predisposto uno stand nell'area di partenza; qui venivano distribuite "strisce di nastro" di vari colori e pennarelli indelebili su cui tutti scrivevano il proprio nome da apporre sulla maglia.
Questo perchè alla maratona di New York rendere visibile il proprio nome fa si che gli spettatori a gran voce ti incitino con vari: "Weel done MAX" o "God Job MAX" etc etc
Quale luogo poteva essere più visibile ?
Qui ho avuto un'illuminazione ...! Se questi due rinoceronti mi stanno davanti non corro + ... (notare il sedere in mutande in alto a destra alla foto)

Questa è sempre l'area di stazionamento prima della partenza e questi erano presumibilmente militari inglesi che correvano "in divisa, anfibi e zaino (pieno ..ho visto caricarselo sulle spalle a fatica) e da quanto si capiva lo facevano per beneficenza ... mah

Qui invece eravamo in fila ad attendere il momento in cui ci saremmo diretti verso la linea di partenza; quelli che si vedono in alto a destra sono i cartelli che indicano dove posizionarsi relativamente al proprio numero di pettorale..

Qui è mostrato il polar di Franz (Francesco Farnè) poco prima della partenza; sul display si leggeva 228 pulsazioni al secondo ...

Questa invece era la nebbia che avvolgeva il "Verrazzano Narrow Bridge" pochi attimi prima dello sparo di cannone.

...e dopo l'inno nazionale americano (ma xchè tutti si mettono la mano sul cuore, anche i non americani..? Che sia un virus ?) .....la partenza con sottofondo musicale di "New York, New York"..
Da qui in poi "brividi e pelle d'oca" per la grande emozione .........


Poco prima eravamo bardati ben benino ... qui sotto Sergio "SottoPlastica", Irene e Graziano "pensieroso" ..


Le foto successive non rendono l'emozione che si vive nel percorrere "sto dannato ponte di Verrazzano"... :-)


Quello sotto era uno dei tanti fotografi appostati lungo il percorso ...


... Poi prima sosta "tecnica" subito dopo il ponte ... ma che c'era dentro a quella "benedetta Poland Spring Water" ?



lungo il percorso erano dislocate varie "band musicali"; quella che ho apprezzato di + non era questa ... ma era nel Queens e suonava Reggae ...


In fondo si inizia ad intravedere uno dei primi punti critici del percorso. Il Queensboro Bridge, che dal Queens porta sull'isola di manhattan ... mazza se è "peso, brutto e cattivo" ..
nella foto sotto lo stò percorrendo ... peso era peso, ma brutto anche! ... Nel 2003 l'ho fatto di passo, stavolta però ce l'ho fatta ... non mi sono fermato ... :-)


... poi si inizia la prima avenue

Qui secondo me si trova il punto + bello del percorso ...
Un mare di folla a destra e a sinistra che ti incita.. e tutta la strada piena di atleti fino alla fine ...!
Azzo ... ma non è che sono ultimo ? Mi giro e vedo alle mie spalle altrettanta gente e mi tranquilizzo, ma ... che fanno qui i due rinoceronti !!! Ma come .... siete ancora qui ? Accellero per distanziarli!
Da qui i primi segni di cedimento ...! Sarà stato il Queensboro bridge, sarà stato il "ritmo di gara sostenuto" :-) che ho dovuto mantenere per stare davanti ai rinoceronti, ma ho iniziato a barcollare .... più che per la fatica fisica ..... per quella psichica....
Le miglia hanno iniziato a dilatarsi! I ristori sembravano posizionati ogni due invece che ogni miglio ... si saranno sbagliati gli Americani ? :-)
Ero stanco .. ma tanto stanco ... avrei voluto dormire li ... !
Ma invece no! ... C'erano gli "indigeni ad incitarti" ..: "keep moving Massimo" ... "you feel good .."
per cui ho proseguito alla meno peggio fino all'arrivo, dove ho scattato l'ultima delle 26 foto permesse da "quel geggio digitale scarso" che mi sono portato appresso.

Che dire ...? Una gran bella gara, non certo per il tempo di percorrenza, ma per tutto il resto sicuramente ...
NotaBenePerQuantiAncoraNonLoSapessero: I rinoceronti sono arrivati 4 secondi prima di me :-)

Claudio Cavalli Net Time 2:37:22
83° in classifica generale, 33° classificato di categoria

Giovanni Galeati Net Time 2:47:48
219° in classifica generale, 12° classificato di categoria

Stay tuned



Ed ecco i primi due classificati

see you later :-)

Timoncini e Cavalli (migliori piazzamenti maschili)
...e Monica Carnevali (miglior piazzamento femminile)
Presto le interviste e le immagini verrano distribuite ai circuiti televisivi locali (7Gold, Telesanterno,RAI3 Emilia etc)
bye
L'arrivo della FriendShipRun

P.S. Nell'istante che Monica faceva questa foto io ero + o - a metà percorso :-)
see you later